Giunge alla nostra redazione una lettera congiunta da parte delle opposizioni di Pelago, Dicomano e Scandicci. In tale testo i capogruppo Alessandro Borgheresi di Insieme per Pelago, Giampaolo Giannelli di centrodestra Dicomano e Luca Carti di centrodestra per Scandicci hanno esposto univocamente le loro riflessioni in merito alla decisione del Governo di concedere 400 milioni alle Amministrazioni Comunali per le famiglie italiane in difficoltà che comporterà, secondo loro, tuttavia, degli aspetti che devono essere tenuti di conto. Di seguente il testo integrale della nota congiunta:
“E’ giusto, in questa fase di emergenza da Coronavirus, aiutare, oltre alle imprese in crisi, le famiglie italiane che hanno difficoltà ad acquistare beni di prima necessità; ma i Sindaci, primi operatori sul territorio, non devono essere lasciati soli nella gestione delle risorse erogate. E’ indispensabile che vi sia una piena sinergia, una cabina di regia importante tra Governo ed amministratori locali, affinchè vengano chiariti gli aspetti burocratici che potrebbero rallentare l’erogazione effettiva delle risorse ai bisognosi, creando difficoltà e tensioni ai Sindaci.”, spiega Giampaolo Giannelli, Capogruppo centrodestra Dicomano.
“Vorrei sottolineare un altro aspetto, per noi fondamentale – continua Luca Carti, Capogruppo centrodestra per Scandicci – in un comune come Scandicci, il più popoloso della provincia di Firenze, sono numerose le situazioni di disagio. E’ importante quindi che il provvedimento governativo chiarisca esattamente ogni aspetto, affinchè il contributo vada realmente a chi ne ha necessità, evitando situazioni sgradevoli delle quali in questo momento non abbiamo davvero bisogno.”
“Ben vengano come inizio questi 400 MLN – prosegue Alessandro Borgheresi, Capogruppo di Insieme per Pelago – ma il Governo deve appunto chiarire che questo è solo un inizio. La somma è troppo piccola per poter far fronte alle esigenze di prima necessità che diverranno sempre più pressanti giorno dopo giorno.”
“Ci attendiamo – concludono i 3 esponenti azzurri – che il Governo chiarisca, con efficacia, sia gli aspetti burocratici di questo provvedimento, che potrebbero pericolosamente rallentarne l’attuazione, sia che questo rappresenta solo un primo step al quale ne seguiranno altri.Alcuni Ministri, nel fine settimana trascorso, hanno infatti evidenziato che ci vorrà tempo affinchè vi siano le riaperture delle attività, perchè siamo ancora nel bel mezzo della pandemia; alla luce di questo, considerando la salute della comunità il bene primario, occorre un impegno preciso ed importante, da parte del Governo, per gestire al meglio questa fase, erogando quindi le risorse necessarie alle famiglie in stato di necessità e riducendo al minimo le pastoie burocratiche.”





