Pontassieve

Militari italiani dopo l’8 settembre, tra resistenza e democrazia

Il convegno intende approfondire le esperienze dei militari che rifiutarono di aderire al nazifascismo e che, a seguito della loro scelta, furono sottoposti alla prigionia...

Militari italiani dopo l'8 settembre 1943 Scelte, Resistenza, Democrazia(1)(1)

Sabato 3 ottobre, a partire dalle ore 9.30, il Museo Geo di Pontassieve, in piazza Vittorio Emanuele II, ospiterà il convegno “Militari italiani dopo l’8 settembre 1943: Scelte, Resistenza, Democrazia”. L’iniziativa sarà dedicata alla vicenda degli Internati Militari Italiani (IMI) e alle scelte compiute dai soldati italiani dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, con un programma incentrato sulla memoria storica, sulla ricerca documentale e sul rapporto tra disobbedienza, libertà e democrazia costituzionale.

Il convegno intende approfondire le esperienze dei militari che rifiutarono di aderire al nazifascismo e che, a seguito della loro scelta, furono sottoposti alla prigionia, al lavoro forzato e alla deportazione nei campi di concentramento. Le loro vicende saranno affrontate attraverso contributi di carattere storico, militare, documentale e antropologico, con particolare attenzione alle testimonianze dirette e alle attività di ricerca condotte negli archivi.

L’iniziativa coinvolgerà diverse istituzioni e associazioni del territorio e sarà realizzata con la collaborazione del Centro Studi & Ricerche Elio Materassi e Anadage Zerbini, dell’ANED, dell’ANPC, dell’ANPI Pontassieve e Pelago, dell’ANEI Firenze, della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, della Sezione Soci Unicoop Valdisieve e del Museo Geo, con il patrocinio del Comune di Pontassieve.

Dopo i saluti istituzionali, i lavori saranno moderati da Alessandro Martini, referente regionale Toscana per il Centro Studi & Ricerche Elio Materassi e Anadage Zerbini. Silvia Pascale, direttore scientifico del Centro Studi, affronterà l’inquadramento storico-militare degli IMI, il tema dello sterminio attraverso il lavoro forzato e la ricerca documentale negli archivi internazionali.

Lorenzo Tombelli, presidente ANED Firenze, proporrà una riflessione sul rapporto tra dissenso e libertà, dalla disobbedienza alla costruzione della democrazia costituzionale. Luciana Bigliazzi e Lucia Bigliazzi, rispettivamente presidente e referente per le attività culturali della Sezione Soci Unicoop Valdisieve, presenteranno un approfondimento sulle tracce e sui percorsi di ricerca sviluppati a livello locale.

Il programma proseguirà con l’intervento di Marcello De Caro, insegnante, storico e membro del Tavolo della Memoria civile del Comune di Casalecchio di Reno, dedicato alla resistenza e al sabotaggio degli IMI nell’ambito dell’organizzazione clandestina “Fiore Giallo” a Linz. Natalia Cangi, direttrice della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, presenterà invece una selezione di testimonianze tratte dai diari degli internati, mentre Paolo De Simonis, antropologo e socio ANEI Firenze, interverrà sul tema “Siam pronti alla pace: diamole la voce”.

Alle 11.45 è previsto il dibattito con il pubblico. Le conclusioni saranno affidate a Orlando Materassi, presidente del Centro Studi & Ricerche Elio Materassi e Anadage Zerbini. Al termine dell’incontro sarà offerto un buffet curato dalla Sezione Soci Coop Valdisieve. Per informazioni è possibile contattare il Museo Geo all’indirizzo museogeobruschi@gmail.com.

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