San Godenzo

Il Bivacco del Sassello riapre dopo la ricostruzione. Inaugurazione l’8 agosto a San Godenzo

Tra i compiti dell'Unione rientrano inoltre la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, la manutenzione della rete sentieristica...

Bivacco del Sassello

Dopo gli interventi di ricostruzione, il Bivacco del Sassello tornerà a disposizione di escursionisti e visitatori con l’inaugurazione ufficiale in programma sabato 8 agosto nel territorio di San Godenzo. La struttura, inserita nella rete dei bivacchi e dei rifugi del complesso forestale regionale Alpe San Benedetto, rappresenta un importante punto di riferimento per la fruizione del patrimonio naturalistico all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Il bivacco era stato completamente distrutto da un incendio doloso avvenuto nel 2020. Grazie a un finanziamento della Regione Toscana, l’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve ha potuto realizzare l’intervento di ricostruzione, restituendo al territorio una struttura dedicata all’accoglienza degli escursionisti e al turismo sostenibile.

L’inaugurazione rappresenta un momento significativo per la valorizzazione dell’area montana e del patrimonio forestale regionale, confermando l’impegno delle istituzioni nella tutela e nella promozione delle risorse ambientali. Il Bivacco del Sassello si inserisce infatti in un sistema di strutture ricettive distribuite lungo i principali percorsi escursionistici del comprensorio, offrendo un servizio essenziale per chi frequenta il territorio.

Il complesso forestale regionale Alpe San Benedetto, appartenente al Patrimonio Agricolo Forestale della Regione Toscana, si estende su una superficie di oltre 1.700 ettari ed è gestito dall’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve secondo criteri di sostenibilità ambientale, tutela del patrimonio naturale e valorizzazione dei servizi ecosistemici.

L’Unione dei Comuni esercita, per delega della Regione Toscana ai sensi della Legge Forestale 39/2000, la gestione di quattro complessi forestali regionali: Rincine, Alpe San Benedetto, Alpe 2 e Sant’Antonio, ai quali si aggiunge il complesso del Muraglione di proprietà dell’ente. Le attività comprendono la gestione delle risorse forestali, la manutenzione della viabilità boschiva, delle opere antincendio, delle infrastrutture dedicate alla fruizione turistica e delle strutture ricettive presenti all’interno delle foreste.

Tra i compiti dell’Unione rientrano inoltre la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, la manutenzione della rete sentieristica e delle aree attrezzate, oltre alla gestione di numerosi bivacchi e rifugi distribuiti sul territorio dei comuni di Pontassieve, Pelago, Rufina, Reggello, Londa e San Godenzo.

La riapertura del Bivacco del Sassello arricchisce nuovamente la rete delle strutture disponibili per gli escursionisti, che comprende, tra gli altri, i bivacchi Pallereta, Cerreto, Monte de Gralli, Capanna Sant’Antonio, Capanna delle Guardie, Massa Nera, Prato di Dietro e Citerna, oltre ai rifugi Le Fontanelle e Borbotto.

L’inaugurazione dell’8 agosto rappresenta quindi un’importante occasione per celebrare il recupero di una struttura strategica per il turismo naturalistico e per la valorizzazione del patrimonio ambientale dell’Appennino toscano, restituendo alla comunità e agli appassionati della montagna un presidio fondamentale per la fruizione sostenibile del territorio.

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