Fiorentina, due punti buttati contro lo Spezia. Iachini vacilla, Biraghi perde le staffe

Calcio
visibility73 - domenica 18 ottobre 2020
di Riccardo Barlacchi
Più informazioni su
Mister Iachini
Mister Iachini © acf Fiorentina

Allo stadio Dino Manuzzi di Cesena va in scena una gara divertente per gli spettatori non tifosi viola, ma snervante per coloro che lo sono. La Fiorentina va in vantaggio per 2-0 in cinque minuti dal fischio d'inizio con i gol di Pezzella prima e di Biraghi dopo. La gara sembra in mano alla squadra di Iachini, nettamente superiore sul piano del gioco, ma per poco tempo.

I viola smettono di giocare ed iniziano a subire. Passaggi sbagliati, palle perse sulla trequarti e nervosismo proliferano nell'undici oggi in divisa rossa. Italiano se ne accorge e spinge i suoi a dare il massimo. Ne segue una gara di sofferenza per la Fiorentina, che viene raggiunta nel finale di primo tempo dalla marcatura di Verde. L'attaccante spezzino calcia sotto le gambe di un non incolpevole Dragowski, in seguito ad un errore grossolano di Caceres.

Le squadre vanno al riposo, ma quando la Viola rientra in campo, nulla cambia, anzi. La Fiorentina continua a subire in modo sempre più pressante il gioco dei padroni di casa, fino a quando al 75' Farias insacca dopo l'ennesima incursione della neopromossa. È 2-2, tutto da rifare per Iachini e co.. Il nervosismo sale alle stelle, tanto da spingere Biraghi a mandare a quel paese il vice-allenatore Giuseppe Carillo."Che c***o vuoi?", urla il terzino sinistro viola al membro dello staff viola. In realtà, in seguito ad alcuni chiarimenti, sembrerebbe che il giocatore se la sia presa con il compagno che avrebbe dovuto marcare il giocatore di Italiano e non col braccio destro del mister, ma il segnale resta comunque interpretabile. Che non sia il sentore di un umore nero all'interno dello spogliatoio dopo un'ulteriore partita buttata via? È possibile che l'organico abbia smesso di seguire le indicazioni del tecnico? Tutto può essere. Fatto sta che la panchina dell'allenatore marchigiano in questo momento vacilla in modo assai burrascoso.

Per il momento dall'ambiente non sembrano arrivare segnali di una svolta imminente sulla direzione tecnica, ma è evidente che d'ora in poi la parola "esonero" ridonderà di frequente a Firenze. Allo stesso modo, non ci sono notizie certe di papabili sostituti. Resta quindi da capire come intenderà comportarsi la società nelle prossime ore, dopo aver ragionato a mente fredda sulla giornata calcistica appena passata. Il fatto che la Fiorentina abbia portato a casa un punto, potrebbe spingere Commisso a graziare Iachini, o forse no. Per adesso si tratta soltanto di congetture. Tuttavia il calendario non accetta scuse, anche considerando le prossime due gare (Udinese in casa e Coppa Italia al Franchi contro il Padova tre giorni dopo), senza considerare la partita contro la Roma nella Capitale. Se non dovessero arrivare 6 punti nei prossimi due incontri, chissà. Almeno per oggi la Fiorentina se ne torna a Firenze con due punti persi malamente. Per ulteriori sviluppi non si può far altro che attendere.

Lascia il tuo commento
commenti