"Zaino in Spalla" vi porta a Monte Giovi fra chiese, monumenti e burraie!

Redazione Ok!Valdisieve Zaino in spalla
visibility632 - OkValdisieve - domenica 13 giugno 2021
Monte Giovi
Monte Giovi © Arianna Lobina

Ciao a tutti camminatori e non!

Anche questo fine settimana ho un percorso per voi niente male, un percorso ricco di storia e, in questo momento, di bellissime fioriture. Il percorso si sviluppa attorno a Monte Giovi e vi condurrà fino alla sua cima. Ha una durata di ca. 3 ore ed una difficoltà facile/media, ci sono infatti due salite abbastanza impegnative (ma brevi) ed una discesa ripida.

 

Il percorso passo passo

Prendiamo la strada che da Acone porta a Monte Giovi e lasciamo la macchina in uno dei diversi spiazzi che si trovano prima dell'Agriturismo Pratinovi. Arrivati all'agriturismo svoltiamo a sinistra sulla strada che gli passa dietro. Questa strada è contornata da bei castagni e ad un certo punto sulla destra spunterà, niente popo di meno che, una BURRAIA, messa abbastanza bene anche se in questo periodo è ricoperta dalla vegetazione e non facilmente visibile. Trovarla è comunque molto semplice: sulla destra vedrete dell’acqua che scorre e l’origine dell’acqua è proprio la burraia!

Continuiamo lungo questa strada che passa sotto Casa al Cerro che, insieme a Le Capanne (più sotto), fu una delle basi più utilizzate dai Partigiani durante la guerra. Arrivati ad un trivio, prendiamo in salita il sentiero 00 per Monte Giovi. Ormai le gambe son calde e possiamo affrontare la prima salita allietata dalla presenza dei bianchi asfodeli in fiore!

Il sentiero porta fino alla cima di Monte Giovi, ma troppo facile così! Alle prime frecce che troviamo (non si vedono molto bene per la presenza della vegetazione) noi giriamo a sinistra.

Questa parte non è ben segnata e ci sono diversi sentieri che si intersecano quindi: al primo bivio si va a destra ed al quadrivio successivo sempre a destra. Si continua fino ad uno spiazzo con un capanno alla cui destra si trova Fonte alla Capra, luogo in cui ogni anno, la seconda domenica di luglio, si svolge la Festa dei Partigiani, Continuiamo per arrivare poi al Monumento alla Resistenza, immerso in una bellissima faggeta. Da qui si svolta a destra in salita (seconda salita tosta, ma ormai siamo carichi a molla) fino ad arrivare fino alla cima di Monte Giovi (993 m s.l.m.) da cui FINALMENTE si vede il panorama (le altre volte che sono arrivata in cima ero sempre molto triste, era l’unico monte dalla cui cima non si vedeva nulla!)

Si torna un pezzettino indietro e si prende a destra sul sentiero Bianca Bianchi che, con una ripida discesa ed un po' di erbetta alta, ci porterà prima alla Chiesetta di San Giusto, detto il Chiesino, e poi si ricongiungera' alla strada, dove ci aspetta una distesa di ginestra gialla in fiore. Qui prendiamo a destra e ritorniamo fino a Pratinovi ed alla macchina passando davanti al Monumento del Chiesino.

Non mi resta che augurarvi una buona e storica escursione!

Ps. La scusa "fa troppo caldo per andare a camminare" ancora non è valida, ci sono bei boschi che fanno ombra e di sicuro fa meno caldo quassù che in Valle.

Alcune informazioni tecniche:

  • qui trovate la mia pagina Wikiloc ed il percorso nella Valle dell'Inferno (se non avete questa app scaricatela perchè è gratuita e molto utile per conoscere nuovi percorsi)

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Articolo a cura di :

Arianna Lobina - "I Sentieri di Arianna"

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