Di nuovo sopra Santa Brigida tra Burraie e fioriture: torna l'appuntamento con "Zaino in spalla"

Redazione Ok!Valdisieve Zaino in spalla
visibility396 - OkValdisieve - sabato 01 maggio 2021
Asfodelo bianco - fiore
Asfodelo bianco - fiore © Pixabay

Bentornati ai lettori della Valdisieve e non ad un nuovo e floreale appuntamento!

Oggi vi riporto alle Burraie: il percorso ha una lunghezza di circa 6,5 km ed una durata di circa 2,5 h (con molte pause per fare foto); è semplice, ma sono presenti delle belle salite però si sa, dopo le salite ci sono sempre bei panorami.

Basta discorsi, diamo inizio all’avventura!

Il percorso passo passo

Arrivati a Santa Brigida parcheggiamo la macchina in Piazza Cavour. All’inizio del parcheggio c'è la possibilità di riempire le nostre borracce. Da qui andiamo a sinistra e, arrivati a Le Lucole, la fattoria all’inizio del paese, prendiamo la strada a destra in salita.

Al primo bivio prendiamo a sinistra su una strada bianca che ci porterà fino al cancello Leonardi che ci dà il benvenuto nel bosco. Da qui, una strada lastricata (risistemata nel 2000, ma risalente al 1733) ci accompagna fino al Santuario della Madonna del Sasso, tappa d'obbligo di questo percorso per riprendere fiato ed ammirare il panorama.
Il Santuario (565 m s.l.m) fu edificato sopra al sasso su cui apparve la Madonna a delle pastorelle nel XV secolo. Ci sarebbero tantissime cose da dire su questo luogo, ma non voglio dilungarmi.

Girando dietro il Santuario, prendiamo il sentiero 2 (sulla destra, in salita). Dopo poco giungiamo ad un bellissimo punto panoramico ed alla Fonte della Madonna, dove non c'è sempre molta acqua. Continuiamo ed arriviamo ad un altro punto panoramico pazzesco su delle pietre enormi. Inizia quindi una ripida salita, che in poco tempo ci porterà fino ad un bivio. Prendiamo quindi a sinistra e, dopo pochi minuti, spunterà tra gli alberi la Burraia di Nannarino, davvero molto carina.

Torniamo indietro sui nostri passi e continuiamo sul sentiero SB. Da ora in poi entrerete in un mondo incantato con centinaia di fiori particolari; gli asfodeli bianchi vi faranno compagnia su entrambi i lati del percorso. Arriviamo quindi alla Burraia di Fonterinalda, di per sé molto carina, ma quando incorniciata dagli asfodeli in fiore ancora più bella!

Continuiamo quindi sul sentiero e prendiamo il 5 per riscendere (non il primo sulla sinistra, ma il secondo sulla destra). Piano piano l'incanto degli asfodeli svanisce, ma si incontra la fioritura del Cisto Laurino, altrettanto bella. Si continua quindi sul sentiero 5 che ci riporterà alle Lucole e quindi alla macchina.

ATTENZIONE: Gli asfodeli dovrebbero essere già in fiore o comunque a breve lo saranno. Invece, il periodo di fioritura del Cisto Laurino è fine maggio-inizio giugno (le foto che ci sono risalgono a quel periodo); vi ricordo le sue principali caratteristiche:
- Cinque petali bianchi
- Foglie verde lucido, simili a quelle dell'alloro per intendersi
- UNICA presenza in Italia
- È una pianta protetta è quindi VIETATO raccoglierla o danneggiarla.

Quindi il mio consiglio è di fare questo percorso tra fine maggio e inizio giugno così "prenderete due piccioni con una fava"!

Non mi resta che augurarvi una bella escursione ricca di fiori e burraie!

Alcune informazioni tecniche:

  • qui trovate la cartina completa del Sentiero delle Burraie
  • qui trovate un libretto in formato pdf per approfondire la tematica delle Burraie
  • qui trovate la mia pagina Wikiloc ed il percorso Fioriture e Burraie (se non avete questa app scaricatela perchè è gratuita e molto utile per conoscere nuovi percorsi)

Articolo a cura di :

Arianna Lobina - "I Sentieri di Arianna"

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