Di nuovo "Zaino in spalla" in Valdisieve grazie ad un nuovo sentiero di Arianna: scopritelo con noi!

Un altro anello tra Burraie e Case abbandonate

Redazione Ok!Valdisieve Zaino in spalla
visibility998 - OkValdisieve - sabato 17 aprile 2021
Burraia di Bacìo
Burraia di Bacìo © Arianna Lobina

Camminatori/trici della Valdisieve e non benvenuti al nostro secondo appuntamento!

Sono qui per consigliarvi un nuovo bellissimo e boscoso percorso. Restiamo sempre nel Comune di Pontassieve e per la precisione sopra Santa Brigida.

La scorsa settimana abbiamo parlato dell’' "Anello Basso", oggi invece andremo a scoprire quali tesori cela l’ANELLO ALTO DI SANTA BRIGIDA. Questo percorso ha una lunghezza di ca. 11 km ed una durata di circa 4 ore (nei tempi io abbondo sempre perché mi fermo a fare foto, a mangiare/bere, lamentarmi ed a cercare di riconoscere alberi/erbe/animali). C’è un po’ più di salita rispetto all’altro, ma è abbastanza dolce. E poi senza salita mica si possono ammirare bei panorami...

Quindi cominciamo la nostra seconda avventura!

Il percorso da fare passo per passo

Arrivati a Santa Brigida parcheggiamo la macchina in Piazza Cavour. All’imbocco del parcheggio troviamo i vecchi “viai” dove possiamo riempire le nostre borracce. Da qui continuiamo verso il centro del paese per poi svoltare a sinistra sulla prima strada in salita che troviamo, via del Cimitero. Procediamo in salita fino a che le frecce dei sentieri non ci indicheranno l’ingresso al bosco. Ci troveremo quindi su una strada bianca che ci porterà prima alla Guardia, una grande colonica sulla destra del percorso, e successivamente alla Sorgente la Guardia, un altro luogo dove poter riempire le nostre borracce se ce ne fossimo scordati in precedenza. Continuiamo lungo il sentiero ed all’incrocio per Violana rimaniamo sulla sinistra.Arriviamo quindi ad un trivio, detto “Le Sciabbie”, con un tavolo e panchine per riprendere fiato.

Se vi sembra di star vivendo un “dèjà vu” è esatto, perché fin qui il percorso è identico a quello fatto nell’Anello Basso. Ma ora arriva il bello.

Da qui prendiamo il sentiero al centro verso la Burraia di Bacìo, che troviamo poco dopo. Questa, a mio avviso, è la Burraia più bella che si trova in tutto il sentiero. È stata restaurata nel 2008 ed all’interno l’acqua scorre ancora. Inoltre, poco prima della burraia si intravede la casa abbandonata di Bacìo, completamente invasa dalla vegetazione.

A questo punto i nostri muscoli saranno caldi e potremo affrontare nel migliore dei modi la mezz’oretta di dolce salita che ci aspetta.

Giunti a delle frecce andiamo a destra verso la Cascina di Monte Rotondo, di cui purtroppo rimangono solo alcuni muri. La cascina è comunque un luogo importate perché ha una sua memoria storica, infatti nel fienile alcuni partigiani trovarono nascondiglio dai tedeschi. Da qui una deviazione a sinistra (Sen. 00 – Sen. 3) ci porterà fino alla Burraia di Monte Rotondo, messa abbastanza bene, e poco più giù ad un'altra Burraia, senza nome, di cui rimangono solo i muri.

Attenzione: la Burraia di Monte Rotondo si trova nel Comune di Borgo San Lorenzo, ve la sentite di superare i confini del comune?

Torniamo quindi alla Cascina e proseguiamo sullo 00 fino a che non incontriamo una bacheca dove un tempo si trovava un bel pannello esplicativo. Qui prendiamo il sentiero in salita a sinistra e raggiungiamo la Torre di Monte Rotondo, parte restante di una rocca risalente al XII secolo, da cui si vede un bel panorama. La torre fu risistemata alla fine del 1800 per impiantarvi un mulino a vento. Secondo una testimonianza orale, dismesso il mulino, le macine furono fatte ruzzolare lungo il pendio; se è vero, queste sono ancora da qualche parte. Fatemi sapere se le trovate.

Scendiamo dalla Torre e continuiamo sullo 00 fino a Casa Tagliaferro, un’altra vecchia cascina abbandonata, in cui si consiglia di non entrare. Da qui scendiamo nella Valle dell'Inferno con il sentiero 3, passando per la Fonte del CAZZotto, ed arriviamo fino alla Casa Abbandonata di Pesciulle.

Qui abbiamo due alternative:

  • Prendere il sentiero 3A (a destra), fare un saluto veloce alla Burraia di Pesciulle e, rispuntati alle Sciabbie, rifare la strada dell'andata fino alla macchina.
  • Prendere il sentiero 3 (a sinistra), abbracciare la cerrosughera, fare qualche foto alla cascata di Violana e rispuntati alla Chiesa di Doccio, fare un giro in paese e tornare alla macchina.

Non mi resta che augurarvi una buona escursione sperando di vedere tanti pontassievesi questo pomeriggio (dalle 14 saremo zona arancione) lungo il Sentiero delle Burraie!

Alcune informazioni tecniche:

  • qui trovate la cartina completa del Sentiero delle Burraie
  • qui trovate un libretto in formato pdf per approfondire la tematica delle Burraie
  • qui trovate la mia pagina Wikiloc ed il percorso dell'Anello Basso di Santa Brigida (se non avete questa app scaricatela perchè è gratuita e molto utile per conoscere nuovi percorsi)

Per ogni altra vostra domanda mi trovate su Insagram e su Facebook!

Articolo a cura di :

Arianna Lobina - "I Sentieri di Arianna"

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