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Verso il voto n°3, argomenti e comunicazioni delle forze politiche a Ok!Valdisieve

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visibility122 - lunedì 14 settembre 2020
di Martina Stratini
Elezioni regionali in Toscana. Dal Governo spuntano nuove date
Elezioni regionali in Toscana. Dal Governo spuntano nuove date © n.c

In Toscana Europa verde lancia un appello per appoggiare il voto di Eugenio Giani, queste le dichiarazioni del candidato di Europa Verde Egidio Raimondi :

“Bisogna abbandonare una campagna politica che utilizzi i metodi della “Bestia” e in questo devo dire che Eugenio Giani è il candidato che rispecchia più questo approccio improntato al dialogo. C’è un bel lavoro che è già iniziato in Toscana e che bisogna riprendere e concludere a partire dall’edilizia sostenibile per ristrutturare gli edifici per arrivare alla difesa del suolo”.

Sinistra Civica Ecologista unita invece per l'Ospedale Serristori di Figline, nei giorni scorsi è stato consegnato un documento con richieste specifiche al candidato Presidente Eugenio Giani. Questo quanto si legge nella nota stampa:

"Sinistra Civica Ecologista si batte non da oggi per il rafforzamento della medicina territoriale, ospedaliera e non. Le candidate Deanna Bargilli e Micol Tinelli e il candidato capolista Giacomo Trentanovi del Collegio Firenze 2 - che comprende anche il Valdarno fiorentino - chiedono il rafforzamento dell'ospedale con un progetto che lo qualifichi e ne dettagli le specificità, a partire dal rafforzamento del Pronto Soccorso e del reintegro di posti letto di Medicina generale, oltre alla diagnostica ed alle discipline specialistiche."

Giampaolo Giannelli, Candidato per Forza Italia al Collegio Firenze 2 è intervenuto sul tema delle Partite Iva:

"Una vera e propria maratona attraverso la giunga fiscale di settembre è pronta a iniziare. Tra i versamenti dei mesi scorsi slittati a causa dell’emergenza legata al Coronavirus e le scadenze naturali previste per questo ultimo scorcio d’estate, questo mese si contano circa 270 appuntamenti irrinunciabili con il Fisco. L’Iva, i contributi previdenziali, l’Ires, l’Irap e il saldo/acconto Irpef. L’Associazione Artigiani e Piccole vedranno nella giornata più difficile, quella del 16 settembre, quando il Fisco chiederà ai contribuenti 187 versamenti, oltre alla presentazione di 2 comunicazioni e 3 adempimenti, un vero e proprio mercoledi nero.

Per 15 giorni le aziende, in particolar modo quelle di piccola dimensione, saranno sottoposte ad un forte prelievo. Il groviglio di scadenze tese dall’erario non lascerà scampo e in attesa della semplificazione fiscale e del tanto agognato taglio delle tasse, l’unica certezza su cui potremo contare è che ancora una volta i titolari di imprese dovranno frugarsi in tasca, e pesantemente. E così, in un periodo drammatico, nel quale l'economia non riparte, le aziende continuano a chiudere, un intero sistema va a pezzi, in attesa che qualcuno, a Roma, inizi a pensare a come far ripartire (per davvero) l'economia del sistema Italia, ecco che il Governo viene incontro alle aziende, in particolare medie e piccole, con 270 scadenze fiscali condensate in un mese. Occorre cambiare; ma per davvero. Dando un primo forte segnale il 20 e 21 settembre, dando fiducia a chi sta dalla parte del lavoro e delle imprese, iniziando a cambiare il governo regionale. Primo indispensabile passaggio per cambiare quello nazionale."

Il deputato della Lega Edoardo Rixi, già viceministro alle Infrastrutture e Trasporti nel Governo Conte 1, ha effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo in località Piani della Rugginosa, a Reggello (Fi) al Cavalcavia di Ricavo. Ad accompagnarlo Elisa Tozzi, consigliere comunale di Reggello e capolista della Lega nel collegio 2 Firenze alle elezioni regionali. Queste le dichiarazioni di Tozzi:

“Da anni gli imprenditori chiedono di migliorare la viabilità in quella che è un'area produttiva e di sbloccare i lavori sul cavalcavia, principale via di accesso alla zona industriale e da anni l'amministrazione fa promesse che però puntualmente non mantiene . L'ultima in ordine di tempo annunciava una gara d'appalto entro quest'anno e lavori entro il 2021 ma così non sarà e il rischio è mettere in ginocchio il lavoro di almeno 400 persone. Il limite di 12 tonnellate è evidentemente un problema per i mezzi pesanti che necessariamente devono accedere all'area industriale. Esiste anche un problema di sicurezza perché in caso di incendio o di pioggia l’accesso al cavalcavia farebbe da tappo. Si tratta di un'infrastruttura che necessita di urgenti e importanti lavori di adeguamento e invece è ferma da anni, tanto più adesso dopo il crollo del Ponte Morandi e il braccio di ferro tra Governo e Autostrade. Non appena saremo al governo della Regione Toscana, faremo in modo che questa zona industriale, così come tutte le altre realtà produttive locali possano rimettersi in moto e contribuire allo sviluppo economico di questo splendido territorio”.

La candidata al Collegio 2 per il Partito Democratico Barbara Cagnacci ha posto una riflessione al riguardo dei mesi di emergenza sanitaria trascorsi ponendo attenzione ai protagonisti di questi mesi, ovvero ciascun cittadino:

"Abbiamo passato mesi durissimi. Lavoratori in cassa integrazione, imprenditori che hanno resistito, il personale sanitario che si è battuto senza sosta, le famiglie che si sono chiuse in casa e si sono strette a sé i propri bimbi, le donne e i giovani che hanno subito il maggior carico durante la crisi. Sono le persone perbene di questo Paese le fondamenta della rinascita del nostro paese. Per costruire una nuova Italia non ho dubbi sul da farsi: dobbiamo ripartire dalle persone. Quelle che non urlano, non negano il covid, non sbraitano, non dividono. Sono le persone che con tanta fatica mandano avanti questo Paese i soggetti protagonisti. Sono i lavoratori, gli imprenditori, i nonni, i genitori, le famiglie, i giovani in lotta per l'ambiente e contro le discriminazioni, gli insegnanti, i medici, gli infermieri. In poche parole, l'Italia che combatte. È necessario combattere con loro, essere al loro fianco. Mobilitiamoci, tutte e tutti. Per non lasciare una regione né una città a questa brutta destra. La Toscana non si lega."

La candidata per il collegio Firenze 2 Irene Mazzei, ha messo in luce la prospettiva di Fratelli d'Italia al riguardo le politiche agricole in Toscana:

"L'agricoltura sarà al centro delle nostre politiche regionali, c'è chi dopo 50 anni lo promette ancora senza averlo fatto, e chi quando ne avrà la possibilità lo farà davvero. Drastica diminuzione della burocrazia e degli enti con cui le aziende agricole sono costrette ad interfacciarsi, revisione del piano paesaggistico regionale, accesso all'internet veloce su tutto il territorio regionale e consultazione del comparto agricolo su tutti i temi legislativi."

La candidata Presidente regionale Irene Galletti per il Movimento Cinque Stelle affronta il tema degli affitti per attività commerciali e ristoratori:

"Lo ripetiamo da giorni: se vogliamo dare respiro alle attività commerciali e ai ristoratori che operano nelle nostre città, in particolare le città d’arte, bisogna rivedere al ribasso i canoni di locazione, modulandoli sulla base degli attuali incassi. Ora è arrivata persino un’ordinanza cautelare del Tribunale di Roma a dire la stessa cosa. Il giudice, infatti, non solo ha imposto al proprietario di ridurre i canoni di locazione del 40% per i mesi di aprile e maggio scorsi e del 20% fino a marzo 2021, ma ha anche sottolineato come le parti avrebbero dovuto raggiungere un accordo volontario. Di fronte a questa novità la Regione non può stare a guardare. Una delle nostre prime iniziative dopo il voto sarà quella di istituire un tavolo permanente per far incontrare i proprietari dei fondi commerciali e i titolari delle attività e raggiungere un accordo sul taglio degli affitti”.

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