Figline e Incisa. La voce dei cittadini nella vita pubblica. Nascono le "Consulte"

Politica
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di Matteo Chelli
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Si chiamano "Consulte" e sono i nuovi organismi attivati dal Comune di Figline e Incisa Valdarno per favorire una più ampia partecipazione della cittadinanza alla vita pubblica, avvicinare le istituzioni ai bisogni della collettività e orientare le scelte dell’Amministrazione. Il prossimo 13 aprile, con la prima riunione della Consulta dello sport, prenderanno ufficialmente il via i loro lavori.

A disciplinarli è il Regolamento comunale delle Consulte, approvato dal consiglio comunale l’11 febbraio scorso, che prevede due tipi di organismi: quelli territoriali e quelli tematici. Gli organismi territoriali sono due, l’Assemblea di frazione e la Consulta delle frazioni. Ogni frazione avrà una sua Assemblea per un totale di 12, una per ciascuna delle frazioni del territorio comunale: Porcellino, Restone, Cesto, Gaville, Ponte agli Stolli, Brollo, Burchio, Palazzolo, Poggio alla Croce, La Massa, Stecco, Matassino. Le prime Assemblee si terranno non appena le normative anti-Covid permetteranno di riunirsi in presenza e in sicurezza.

Possono partecipare tutti i residenti in ciascuna frazione, che saranno chiamati a portare le loro proposte e scegliere i propri delegati. I rappresentanti delle Assemblee (tre per ciascuna) siederanno tutti insieme nella Consulta delle frazioni, l’organismo di collegamento fra le Assemblee e l’Amministrazione comunale.

Ci sono poi tre organismi tematici: la Consulta dello sport, la Consulta dei giovani e la Consulta dell’associazionismo, all’interno della quale siede anche il Tavolo delle associazioni culturali. Ne fanno parte un membro a testa per ciascuna associazione – sportiva, culturale e di volontariato – che opera sul territorio, oltre all’Assessore o al Consigliere delegato di competenza. I membri partecipano a titolo gratuito.

La Consulta dei giovani, che avrà il compito di portare la voce dei ragazzi e delle ragazze nelle istituzioni cittadine e favorire la loro partecipazione alla vita della comunità, è invece composta da un’ampia rappresentanza degli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado (scuole medie e superiori). Oltre a loro, il Sindaco e l’Assessore (o Consigliere delegato) alle politiche giovanili. I Consiglieri comunali delegati di competenza, secondo le deleghe attribuite dalla Sindaca Giulia Mugnai, sono Fabio Gabbrielli alle Politiche per le frazioni, Dario Picchioni alle Politiche giovanili e Umberto Ciucchi alle Politiche per la promozione dello sport, che avranno compiti di rappresentanza e supporto al Sindaco e alla Giunta.

“È al primo punto del nostro mandato: costruire una comunità coesa, che prende parte alla vita pubblica e sa incidere sulle scelte dell’Amministrazione. La nascita delle Consulte è un obiettivo che si realizza”, spiega il vicesindaco Enrico Buoncompagni. “Assemblee e Consulte ascolteranno la voce di tutti: dei cittadini, delle associazioni, dei territori, per farsi interpreti dei loro bisogni e delle loro proposte. La partecipazione popolare dei singoli e dei gruppi impegnati nel sociale e nello sport, così come dei nostri giovani, contribuirà allo sviluppo della comunità e ad accrescere il senso di appartenenza e fiducia reciproca”.

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