"Giù le mani dall'ambulatorio", l'intero paese si mobilita: Pomino si unisce e fa una raccolta firme

Cronaca
visibility324 - mercoledì 05 maggio 2021
di Martina Stratini
Più informazioni su
Striscione per salvare ambulatorio medico a Pomino (Rufina)
Striscione per salvare ambulatorio medico a Pomino (Rufina) © Ok!Valdisieve

Un'intera frazione unita per chiedere che il proprio ambulatorio medico non venga chiuso. È quanto sta succedendo a Pomino nel Comune di Rufina. 

Per le strade di tutto il paese stanno apparendo striscioni realizzati dagli abitanti: "Salviamo l'ambulatorio", "No alla riduzione di medici a Rufina" o, ancora, "Giù le mani dal nostro ambulatorio". Un messaggio chiaro quello degli abitanti che sono impauriti dalla possibilità che il loro unico punto di riferimento medico all'interno del paese possa venire meno. Questo li ha portati dunque a decidere di aprire una pagina Facebook e di indire una raccolta firme cartacea. 

La questione è sorta a fine dello scorso anno quando la dottoressa che aveva ambulatorio a Rufina e, prevalentemente, Pomino ha dato le sue dimissioni. Da allora si sono alternati una serie di sostituti. Molte delle persone che oggi chiedono un aiuto per Pomino erano proprio pazienti della dottoressa. 

Al momento non è presente da parte dell'Amministrazione nè di Asl Toscana Centro nessuna ufficialità, nè tuttavia una smentita, sulla volontà di eliminare l'ambulatorio di Rufina nè sulla volontà di non sostituire il quinto medico di Rufina (attualmente in servizio sono quattro, ndr). Dato il prolungarsi della situazione, tuttavia, gli abitanti di Pomino e anche alcuni pazienti di Rufina si stanno muovendo per tempo onde evitare che il tutto si realizzi. Lo scorso 27 aprile il Sindaco di Rufina Vito Maida ha, infatti, invitato i propri cittadini a scegliere un medico di famiglia fra i quattro disponibili che hanno accettato l'invito di Asl Toscana Centro ad aumentare i propri massimali di pazienti. Una soluzione che, a detta del Primo Cittadino, sarà "provissoria" e "fino al prossimo 8 maggio".

Le dichiarazioni del gruppo

"Quello che vorremmo e che chiediamo in primis è che il quinto medico di Rufina venga mantenuto ma anche che l'ambulatorio di Pomino mantenga il suo servizio", spiega ad Ok!Valdisieve una dei molti giovani che si occupano attivamente della raccolta firme.

"La soppressione dell'ambulatorio di Pomino - continua Manuela - sarebbe davvero una cosa difficile da digerire. Dobbiamo ricordare, infatti, che la frazione di Pomino si trova a 10 km dal capoluogo di Rufina ed è anche mal servita dai mezzi pubblici. Come potrebbe, ad esempio, un anziano farne a meno?"

"Avere un medico presente a pochi passi da casa dà un senso di fiducia e sostegno. Togliere un simile servizio, in particolare in un tempo così particolare di pandemia, sarebbe davvero difficile.", concludono. 

Per aderire alla raccolta firme è sufficiente contattare per messaggio la pagina Facebook "Raccolta firme per medico di base a Rufina e ambulatorio di Pomino". 

 

 

Lascia il tuo commento
commenti