Serristori, Mugnai: "Presto potremo riaprire il tavolo istituzionale con Asl e Regione"

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di Martina Stratini
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Medico © Pixabay

Dopo le delucidazioni pubbliche di Asl Toscana Centro in merito alla chiusura dell'area tamponi presso l'Ospedale Serristori di Figline Valdarno (Clicca qui per leggere l'articolo) il Sindaco di Figline e Incisa Valdarno Giulia Mugnai ha voluto esprimere, nonostante le rassicurazioni dettate dall'Azienda sanitaria, le sue perplessità sulla vicenda che da mesi vede il nosocomio fiorentino sotto i riflettori assieme al suo personale sanitario.

Mugnai ha, infatti, rassicurato i suoi cittadini che il lavoro per la creazione di un tavolo congiunto fra Amministrazione comunale, Regione e Asl per definire le sorti dell'Ospedale sta continuando. Molti fatti dei mesi precedenti avevano infatti portato lo stesso personale sanitario dell'ospedale, i cittadini e gli Enti a credere nella volontà di Ausl di un depotenziamento del nosocomio. L'Azienda Sanitaria ha però da subito smentito il fatto.

Queste le ultime dichiarazioni del Sindaco Mugnai:

"E' arrivato il chiarimento dell’Asl a tema esecuzione tamponi presso il nostro ospedale Serristori, dove (ricordo) l’area di attesa tamponi era stata allestita a scapito del reparto di Medicina.

Sin da subito, come Amministrazione comunale e insieme alle associazioni del territorio, ci eravamo impegnati per sollecitare l’Ausl a ripristinare la Medicina A e B, perché sacrificare un intero reparto, seppur per l’emergenza sanitaria in corso, ci sembrava inaccettabile, dal momento che i nostri cittadini si sarebbero ritrovati a non poter avere l’assicurazione di un percorso di cura completo (che include la degenza) nel presidio figlinese.

La soluzione attualmente trovata dall’Asl prevede, invece, il ripristino del nostro reparto di Medicina e una soluzione alternativa per l’esecuzione tamponi, a Ponte a Niccheri, con la presenza di un macchinario dedicato a processare i tamponi provenienti dal Serristori (con trasporto immediato e risposta rapida).

Nonostante queste rassicurazioni, però, e nonostante a Figline sia stato liberato (e restituito) un intero reparto al nostro presidio ospedaliero (che ricordo essere No Covid), già nei giorni passati ho avuto modo di confrontarmi con il Presidente Giani. Presto (non appena sarà nominato l’assessore alla Sanità) potremo riaprire il tavolo istituzionale sul Serristori, in modo da riprendere in mano gli impegni sino ad ora disattesi dall’Asl e definire, una volta per tutte, quali sono e quali saranno le funzioni di lungo periodo del nostro ospedale.

Un impegno, quello del Presidente Giani, coerente con ciò che ha rappresentato più volte pubblicamente, anche durante la sua visita a Figline, quando ha sottolineato l’importanza di investire e di rafforzare gli ospedali territoriali, perché sono presidi di vicinanza fondamentali e utili (anche) a reggere l’urto di emergenze come quella del Coronavirus."

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