Valdisieve

Via libera della Soprintendenza per il restauro della lapide al Passo del Muraglione

Foto 1 Muraglione

Nella foto qui sopra: Una recente immagine del Passo del Muraglione – Come i nostri lettori ricorderanno, lo scorso 23 gennaio 2019 (clicca qui) portammo a conoscenza, grazie al dott. Massimo Ragazzini, che un comitato promotore appositamente costituito, aveva espresso la volontà di di restaurare la monumentale “lapide” posta sul grande muro in cima al Varco del Muraglione, sulla cui sommità la strada è bipartita dalla grossa muraglia, incurvata ad Ovest che divide la Toscana dalla Romagna, inviando la proposta di recupero agli uffici preposti. La piccola storia ci racconta che la lapide, fu collocata addirittura nel 1836 al tempo del Granduca di Toscana Leopoldo II° di Lorena, con l’avanzo del denaro pubblico impiegato nella costruzione stessa della strada, che fu tracciata e progettata dal grande ingegnere granducale Alessandro Manetti. Ebbene dopo sei mesi è giunta la risposta della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le Provincie di Pistoia e Prato (mamma mia, che dizione lunga!!), indirizzata al dott. Giancallisto Mazzolini dell’Accademia degli Incamminati di Modigliana e per conoscenza all’arch. Matteo Mancini e al Comune di San Godenzo, dove si legge (tagliando le frasi protocollari e burocratiche), che in riferimento all’istanza la Soprintendenza autorizza l’esecuzione dei lavori, con tutte le clausole di regolamentazione e di legge. La notizia è stata appresa con molta soddisfazione quindi, salvo altri impedimenti, i lavori di recupero e di restauro dovrebbero avere inizio. Una nostra curiosa nota supplementare sui beni da salvaguardare: Sono 11 anni (undici) che la Prof. Marilisa Cantini Baluganti, Docente di Musica alla Scuola Media ”Giovanni Della Casa” di Borgo San Lorenzo, che attende l’autorizzazione per collocare il monumentale Organo “Stefanini 1696”, tolto dalla soppressa Pieve di Santa Felicita a Faltona, già recuperato e restaurato dopo tantissimi sacrifici, per collocarlo al Santuario del SS. Crocifisso di Borgo San Lorenzo, salvando cosi questo prezioso strumento barocco dal completo sfacelo; ……11 anni, e ancora non siamo a niente!! Il Passo del Muraglione, nel 1836, lo costruirono in minor tempo! Infine pubblichiamo un comunicato dal comitato per i Valori Risorgimentali del Mugello e della Val di Sieve, il quale scrive che in occasione del restauro della lapide del Muraglione è in fase organizzativa una mostra e un convegno a Dicomano il sabato 9 novembre 2019  dal titolo “1836: ecco il Muraglione che unisce”. Infatti questo Passo divenne rotabile proprio per unire la Romagna Toscana a Firenze, capitale del Granducato. Alle 16,30 ci sarà l’inaugurazione della mostra e a seguire il convegno. Ne riparleremo. (Foto e archivio A. Giovannini)

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