I Carabinieri di Rufina ieri (sabato 11 febbraio) hanno denunciato in stato di libertà per il reato di truffa, un 59enne della zona, vecchia conoscenza dell’Arma. L’uomo, lo scorso 6 febbraio, mediante artifizi e raggiri, si era fatto consegnare dal titolare di un’azienda agricola 120 bottiglie di vino Chianti Rufina del valore commerciale di circa 900 euro. Nella circostanza il 59enne aveva pagato la fornitura con un assegno bancario ‘inesitato’ (non valido ndr) poiché proveniente da conto corrente estinto. E’ la seconda truffa che l’uomo fa. La prima risale allo scorso 26 settembre quando mediante artifizi e raggiri, si era fatto consegnare derrate alimentari del valore di circa mille euro. Anche in questa circostanza aveva pagato la fornitura con un assegno bancario che in questo caso risultava provento di furto perpetrato a Larciano (PT) nel mese di settembre 2016. All’epoca era stato denunciato oltre che per truffa anche per ricettazione.
Truffatore seriale a Rufina. Denunciato due volte






