In occasione dello sciopero nazionale del personale delle farmacie aderenti ad Assofarm, proclamato per l’intera giornata di mercoledì 17 giugno 2026, potrebbero verificarsi disagi nell’erogazione dei servizi farmaceutici sul territorio del Valdarno. L’astensione dal lavoro è stata indetta dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, USI 1912 e USI Ct&s e interesserà l’intero arco della giornata, dalle 00:01 alle 24:00.
A comunicarlo è FarmaValdarno S.p.A., società partecipata dai Comuni di Cavriglia, Figline e Incisa Valdarno e Reggello, che gestisce diversi servizi farmaceutici locali. L’azienda ha precisato che, nel rispetto del diritto di sciopero dei lavoratori, saranno comunque assicurati i servizi minimi essenziali per la cittadinanza, al fine di garantire la continuità delle prestazioni ritenute indispensabili.
In particolare, sarà regolarmente aperta la farmacia comunale di Leccio-Reggello, che osserverà il consueto orario di apertura dalle 8:30 alle 19:30, rappresentando un punto di riferimento operativo per l’utenza durante la giornata di mobilitazione.
La società ha inoltre sottolineato che la normale attività del servizio farmaceutico riprenderà regolarmente a partire dal 18 giugno 2026, una volta conclusa la fase di sciopero.
La mobilitazione si inserisce nel quadro delle iniziative sindacali a livello nazionale che coinvolgono il comparto delle farmacie pubbliche e partecipate, con possibili ripercussioni sull’accesso ai servizi in diverse aree del Paese, pur nel rispetto delle garanzie previste per le prestazioni essenziali.






