San Godenzo

San Godenzo ricorda l’eccidio del 1944 con due giorni di commemorazioni

Il programma delle celebrazioni si articola in due giornate. Sabato 18 aprile, alle ore 16:30, presso il Centro Visita del Parco...

Castagno d'andrea

Il Comune di San Godenzo, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri – sezione locale, promuove le celebrazioni per l’82° anniversario dell’eccidio avvenuto nell’aprile del 1944 a Il Castagno d’Andrea, un tragico episodio che costò la vita a sette vittime innocenti. L’iniziativa si configura come un momento di riflessione collettiva e di memoria storica, volto a mantenere viva l’attenzione su una pagina dolorosa della storia del territorio.

Il programma delle celebrazioni si articola in due giornate. Sabato 18 aprile, alle ore 16:30, presso il Centro Visita del Parco Nazionale, si terrà un incontro dal titolo “La lunga attesa dei risarcimenti”, durante il quale sarà proiettato un video seguito da un momento di discussione. L’iniziativa intende offrire un approfondimento storico e civile sulle conseguenze dell’eccidio e sul tema della giustizia per le vittime.

Le commemorazioni proseguiranno domenica 19 aprile con una serie di appuntamenti istituzionali e religiosi. Alle ore 11:00 è previsto il ritrovo di autorità, associazioni e gonfaloni davanti alla Chiesa di San Martino a Il Castagno d’Andrea. Seguirà, alle ore 11:30, la celebrazione della Santa Messa in memoria delle vittime. Alle ore 12:15 si terrà il momento commemorativo presso il memoriale dedicato, con interventi istituzionali e la deposizione delle corone.

Alla cerimonia prenderanno parte anche il Gonfalone del Comune di Firenze e il Gruppo Bandistico “G. Verdi” di San Godenzo, contribuendo a sottolineare il valore solenne e condiviso dell’iniziativa.

L’evento rappresenta un’importante occasione per riaffermare i valori della memoria, della pace e della libertà, coinvolgendo la cittadinanza in un percorso di consapevolezza storica. Le istituzioni promotrici invitano la popolazione a partecipare attivamente, per rendere omaggio alle vittime e per rinnovare l’impegno collettivo nella difesa dei principi democratici.

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