Prende il via a Rufina la seconda fase dei lavori di riqualificazione del cimitero comunale, un intervento volto a migliorare il decoro, la sicurezza e la fruibilità di uno spazio considerato centrale per la memoria collettiva della comunità. L’amministrazione comunale ha infatti affidato un progetto di manutenzione, restauro e risanamento per un investimento complessivo di 224 mila euro, con una durata prevista dei lavori di circa 180 giorni.
Gli interventi interesseranno in particolare la parte alta del cimitero, con operazioni sui colombari situati a sinistra dell’ingresso superiore e sul blocco dei loculi in cemento armato collocato sulla destra. Le lavorazioni riguarderanno principalmente coperture, facciate e pavimentazioni interne, con un approccio di tipo conservativo finalizzato al recupero dei materiali esistenti e al ripristino delle superfici attualmente degradate.
Tra le attività previste figurano anche interventi di protezione delle strutture e l’adeguamento dei sistemi di gestione delle acque, elementi fondamentali per garantire la durabilità delle opere nel tempo e prevenire ulteriori fenomeni di deterioramento. L’obiettivo complessivo è quello di restituire funzionalità e dignità a un luogo particolarmente significativo per i cittadini, assicurando al contempo condizioni di sicurezza adeguate.
L’intervento si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del patrimonio pubblico, con l’intento di preservare spazi che rivestono un forte valore simbolico e sociale. La riqualificazione del cimitero rappresenta infatti non solo un’operazione tecnica, ma anche un’azione di tutela della memoria e dell’identità locale, rafforzando il legame tra passato e presente e garantendo un ambiente decoroso per tutti coloro che vi si recano.






