Una giornata dedicata alla sicurezza, alla memoria e all’innovazione ha visto protagonista la comunità di Reggello presso la sede della Protezione Civile della Croce Azzurra. Nel corso dell’iniziativa sono stati inaugurati un nuovo mezzo antincendio boschivo e il sistema tecnologico denominato “La Signorina del Fuoco”, un progetto basato sull’intelligenza artificiale pensato per rafforzare le attività di prevenzione e contrasto agli incendi sul territorio.
La prima parte della cerimonia è stata dedicata all’entrata in servizio del nuovo veicolo antincendio, acquistato grazie a un finanziamento della Regione Toscana pari a 80 mila euro, integrato da un contributo del Comune di Reggello di circa 9 mila euro. Il mezzo è stato intitolato alla memoria di Giovanni Nuti, conosciuto come “I’ Barba”, figura storica del volontariato locale e tra i fondatori delle attività antincendio boschivo nel territorio reggellese. Alla cerimonia hanno preso parte i familiari di Nuti, che hanno condiviso il ricordo del suo impegno costante a favore della comunità e della tutela ambientale.
L’evento ha rappresentato anche un’importante occasione per guardare al futuro attraverso la presentazione ufficiale de “La Signorina del Fuoco”, un sistema innovativo sviluppato per individuare tempestivamente i primi segnali di incendio. Il progetto, nato da un’idea di Andrea Ferrati e realizzato da Claudio Sizzi con il contributo operativo dei volontari della Croce Azzurra, utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per analizzare in tempo reale le immagini provenienti dalle telecamere installate sul territorio.
Grazie a questo sistema, eventuali colonne di fumo possono essere rilevate automaticamente, consentendo l’invio immediato di segnalazioni agli operatori e favorendo interventi rapidi e mirati. Dopo una fase sperimentale avviata nel corso della scorsa estate, la piattaforma è entrata pienamente in funzione nel 2026, diventando uno strumento concreto di supporto alle attività di monitoraggio e prevenzione.
L’iniziativa assume particolare rilevanza in un contesto in cui gli incendi boschivi rappresentano una minaccia sempre più significativa, anche a causa dell’aumento delle temperature e degli effetti dei cambiamenti climatici. Il progetto è stato sviluppato dalla Croce Azzurra di Reggello con il sostegno dell’Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve e dell’amministrazione comunale, a testimonianza di una collaborazione tra istituzioni e volontariato orientata all’innovazione.
Alla manifestazione erano presenti numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Reggello, Piero Giunti, il vicesindaco con delega alla Protezione Civile Jo Bartolozzi, il sindaco di Rignano sull’Arno Giacomo Certosi e Roberto Ciappi. Presenti anche rappresentanti delle associazioni di volontariato e delle realtà impegnate nella protezione civile del territorio.
Nel corso degli interventi è stato sottolineato come la combinazione tra esperienza dei volontari, investimenti pubblici e nuove tecnologie possa rappresentare una risposta efficace alle sfide poste dalla tutela ambientale e dalla gestione delle emergenze. Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici della Croce Azzurra di Reggello e dai rappresentanti dell’Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve, che hanno evidenziato il valore della collaborazione tra enti e associazioni nel realizzare progetti capaci di migliorare la sicurezza della comunità.
L’inaugurazione del nuovo mezzo e l’avvio operativo della “Signorina del Fuoco” rappresentano quindi due tasselli di una strategia più ampia orientata alla prevenzione e alla protezione del territorio, con l’obiettivo di rendere sempre più tempestivi ed efficaci gli interventi contro il rischio incendi.






