L’associazione culturale NAJS promuove un importante momento di approfondimento civico in vista del prossimo referendum costituzionale sull’ordinamento giudiziario previsto per i giorni 22 e 23 marzo 2026. L’appuntamento è fissato per martedì 24 febbraio 2026 alle ore 18:00 presso l’Officina Sieve in via del Molino 17 a San Francesco di Pelago. L’iniziativa, a ingresso gratuito, nasce dalla volontà di offrire alla cittadinanza strumenti di analisi critici e autorevoli per comprendere le implicazioni della legge pubblicata lo scorso 30 ottobre 2025 riguardante le norme in materia di ordinamento giurisdizionale e l’istituzione della Corte disciplinare.
Il dibattito vedrà il confronto tra due figure di altissimo profilo istituzionale e accademico come Margherita Cassano e Mario Pilade Chiti. Margherita Cassano vanta una carriera prestigiosa che l’ha vista impegnata come Pubblico Ministero, membro del Consiglio Superiore della Magistratura e Presidente della Corte d’Appello di Firenze, fino a diventare la prima donna a ricoprire l’incarico di Primo Presidente della Suprema Corte di Cassazione. Insieme a lei interverrà Mario Pilade Chiti, avvocato e professore ordinario di Diritto Amministrativo, già membro della Commissione governativa per la riforma costituzionale e componente dell’Ufficio Studi del Consiglio Stato. L’incontro sarà moderato da Antonia Ida Fontana con l’obiettivo di analizzare con equilibrio le buone ragioni del Sì e del No.
L’evento si propone come un’alternativa alla politica gridata per favorire una partecipazione consapevole al voto. Comprendere i dettagli della riforma è fondamentale poiché la consultazione referendaria sarà valida indipendentemente dal numero di votanti. A differenza dei referendum abrogativi non è infatti previsto il raggiungimento di alcun quorum e ogni singolo voto espresso avrà un peso determinante sull’efficacia del risultato finale. Informarsi correttamente diventa quindi un dovere civico per non rinunciare a un diritto che può incidere profondamente sull’assetto costituzionale del Paese e sulla vita dei cittadini.



