Un bizzarro cartello è stato affisso su un negozio di Via Znojmo a Pontassieve:
“Per precauzione, considerata l’epidemia da Coronavirus. Il negozio rimarrà chiuso fino al 14 febbraio. Ci scusiamo per il disagio.”
Si tratta di una sartoria locale conosciuta nel paese i cui gestori hanno origini cinesi. Non conosciamo le motivazioni di tale gesto, psicosi da Coronovirus o volontaria precauzione? Resta comunque un gesto apprezzabile da parte dei proprietari del punto vendita che hanno messo al primo posto la sicurezza dei loro clienti. Avremo modo sicuramente nei prossimi giorni di approfondire le motivazioni della scelta presa.
Ricordiamo, tuttavia, che ad oggi ci sono esclusivamente tre casi di Coronavirus in Italia e che tutti gli infetti sono in quarantena ed hanno contratto il virus al di fuori del territorio italiano. Il dottor Danilo Tacconi, direttore di Malattie infettive Asl Toscana sud est, ha inoltre più volte ribadito che il virus si trasmette solo con un contatto molto ravvicinato (“contatto stretto”) ovvero una esposizione dovuta ad assistenza sanitaria; lavorare a stretto contatto o condividere la stessa classe con un paziente contagiato; viaggiare con un paziente contagiato con qualsiasi mezzo di trasporto oppure vivere nella stessa casa di un paziente con Coronavirus. E’ dunque improbabile contrarre il virus al di fuori di queste casistiche.






