Il Comune di Pontassieve ha presentato ufficialmente il progetto di adeguamento della segnaletica dei sentieri locali agli standard nazionali stabiliti dal Club Alpino Italiano, segnando un passaggio significativo nel percorso di valorizzazione e gestione del patrimonio escursionistico del territorio. L’iniziativa rappresenta l’ingresso formale della rete sentieristica comunale nel Catasto Nazionale dei Sentieri, uno strumento pensato per garantire maggiore uniformità nella classificazione dei percorsi e migliorare sicurezza, fruibilità e gestione della rete escursionistica su scala nazionale.
La presentazione del progetto si è svolta nel corso di un evento articolato in due momenti distinti, che hanno coinvolto istituzioni, associazioni e cittadini. Il primo appuntamento si è tenuto nella serata di venerdì 6 marzo presso la Sala del Consiglio comunale, dove dopo i saluti istituzionali sono stati illustrati i principi tecnici e scientifici alla base dell’aggiornamento della segnaletica. Durante l’incontro è stata evidenziata l’importanza di adottare una classificazione uniforme su tutto il territorio italiano, elemento ritenuto fondamentale per facilitare l’orientamento degli escursionisti e garantire standard omogenei di sicurezza.
La mattina successiva l’iniziativa è proseguita con un momento sul campo. Partendo dal Palazzo Comunale, il sindaco Carlo Boni ha guidato una delegazione composta da cittadini ed escursionisti in una passeggiata simbolica dedicata alla posa della nuova segnaletica. L’episodio più significativo si è verificato all’incrocio tra via Tanzini e via del Capitano, dove è stata installata la targa che ufficializza il cambio di numerazione dello storico sentiero CAI numero 7, che assume ora la denominazione nazionale numero 207.
L’escursione è proseguita per circa 2,6 chilometri fino al bivio con il Sentiero della Memoria, in località Valle di Sopra. L’adeguamento della rete sentieristica rappresenta un passaggio strategico per integrare i percorsi di Pontassieve in un sistema nazionale moderno e digitalizzato. L’introduzione degli standard del Catasto Nazionale consente infatti una gestione più efficiente della manutenzione, facilita la consultazione delle mappe e contribuisce ad aumentare la visibilità del territorio nei circuiti turistici ed escursionistici italiani.






