Il quotidiano La Nazione di oggi (sabato 1 settembre) racconta una storia che tutti i genitori faranno bene a non prendere troppo sottogamba. La storia di un gruppo di ragazzini di Rufina che aveva organizzato una festa a casa di un coetaneo. Festa nella quale, purtroppo, sono stati consumati (a quanto pare) fiumi di alcol. E proprio mentre rincasava insieme ad alcuni amici uno di loro si è sentito male ed ha perso i sensi. Immediato il trasporto (in codice rosso) all’ospedale di Careggi. Le condizioni del ragazzino, inizialmente giudicate molto serie, sono poi via via migliorate ed è arrivata la diagnosi: coma etilico per l’eccessiva assunzione di bevande alcoliche. Ora il ragazzo, per fortuna, non è in pericolo di vita, e i Carabinieri stanno indagando per ricostruire le responsabilità da parte dei genitori del ragazzo che ha organizzato la festa.
In coma etilico a 15 anni, dopo una festa in casa. Accade a Rufina






