“La Regione, nonostante le dichiarazioni di intenti, taglia le risorse per i comuni più piccoli e svantaggiati”. Questa la denuncia del consigliere comunale di Londa, Tommaso Cuoretti: “È notizia di questi giorni che la Regione ha dimezzato lo stanziamento annuale (secondo la L.R. 68/11) in favore dei piccoli Comuni: una decisione che lascia esterrefatti perché taglia uno dei pochi contributi rimasti per le amministrazioni locali. Per quanto riguarda per esempio Londa si passa da 25mila a 13mila euro annui. Risorse che potranno sembrare irrisorie ma che per Comuni piccoli come il nostro sono essenziali per la salvaguardia degli ultimi servizi rimasti, a fronte dei continui tagli ai trasferimenti statali (e non solo) che si sono susseguiti in questi anni”. “Secondo la legge regionale – spiega Cuoretti – questi finanziamenti vengono erogati sulla base di una graduatoria che tiene conto anche della classificazione Irpet e della presenza di servizi associati in Unione dei Comuni. Il Comune di Londa assieme a quello di San Godenzo sono le uniche due amministrazioni che hanno associato tutte le funzioni in capo all’Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve, proprio per ridurre le spese ed ottimizzare le risorse. Ma, nonostante gli sforzi compiuti e nonostante la riduzione di spesa, la Regione ha deciso di bastonare anziché premiare queste piccole realtà”. “Pensiamo che si tratti di una decisione profondamente sbagliata, che ancora una volta penalizza i cittadini dei territori più periferici e svantaggiati” commenta il consigliere comunale che lancia un appello: “La Regione deve assolutamente ritornare sui suoi passi: i piccoli municipi toscani oltre ad essere un presidio istituzionale importante per i cittadini di territori periferici , rivestono anche un baluardo per prevenire l’abbandono ed il dissesto idrogeologico. La politica nazionale e locale ribadisce continuamente la necessità di tutelare gli ultimi e gli svantaggiati. Peccato che alle parole non seguano mai i fatti – è l’amara conclusione di Cuoretti – Ancora una volta ad essere penalizzati sono purtroppo i cittadini toscani”.
Fondi regionali, Cuoretti: “La Regione taglia le risorse e bastona i comuni più svantaggiati”






