Spiega Cristian Petronici, del comitato Difendi San Godenzo: Difendi San Godenzo prende la parola sul rinnovo alla concessione da parte del comune di San Godenzo a Publiacqua: “durante la campagna referendaria, come uno dei punti programmatici dell’alternativa alla fusione, avevamo indicato la gestione pubblica dell’acqua da parte del Comune,per poter ridurre i costi e anche poter ammortizzare le spese. Il tutto anche alla luce della vittoria, nel 2011, nel referendum nazionale che decretò che l’acqua è un bene primario e che non devono essere i privati a gestirla. Proprio per questo invitiamo a non firmare la proroga con Publiacqua, viste anche le mancate promesse di lavori mai svolti per ben 10 milioni di euro. Oltre a ciò chiediamo la pubblicazione dei costi di gestione,mai mostrati dalla maggioranza durante tutta questa amministrazione,nonostante fossero stati chiesti dai gruppi d’opposizione nelle sedi opportune e da un anno dal nostro comitato.Soltanto durante un incontro a Castagno, furono fatte dichiarazioni generiche senza però mostrare i numeri. Ribadiamo, pertanto, la richiesta di non prorogare l’attuale gestione e di aprire un dibattito serio, aperto a tutti, per individuare la soluzione gestionale migliore per i cittadini”
Difendi San Godenzo: ‘Non firmate la proroga a Publiacqua’

Cristian Petronici Comitato Difendi San Godenzo





