Valdarno Fiorentino

Continuità assistenziale, AUSL Toscana Centro replica alle critiche di Fratelli d’Italia su Figline e Reggello

L’Azienda risponde all’intervento del capogruppo FdI Oleg Bartolini: “Un medico notturno è sufficiente, potenziate le cure diurne”

Basta un computer per avere informazioni dalla asl con il nuovo bot.

L’Azienda USL Toscana Centro interviene con una nota ufficiale in risposta all’articolo pubblicato il 29 gennaio su OKMugello, relativo a un comunicato di Oleg Bartolini, capogruppo di Fratelli d’Italia a Reggello, sul tema della sanità territoriale e della continuità assistenziale (articolo di qui).

I dati sull’attività del servizio notturno

Nel documento diffuso dall’Azienda, vengono illustrati i dati di attività relativi all’anno 2025 per il servizio di continuità assistenziale nelle sedi di Figline e Reggello, con particolare riferimento al turno notturno tra le 24.00 e le 8.00.

Secondo l’analisi, i due medici precedentemente in servizio hanno erogato una media complessiva di 3,3 prestazioni per notte, di cui 1,7 consulenze telefoniche. In media, ciascun medico ha svolto meno di una prestazione per turno di otto ore, considerando visite domiciliari, ambulatoriali e prescrizioni, oltre all’attività telefonica.

Le funzioni della continuità assistenziale

L’AUSL Toscana Centro precisa che il medico di continuità assistenziale non svolge interventi di emergenza, ma opera nell’ambito delle cure primarie, con funzioni assimilabili a quelle del medico di medicina generale.

Durante gli spostamenti per eventuali visite domiciliari, il medico resta costantemente raggiungibile tramite telefono di servizio ed è in collegamento con la centrale operativa 116117, che riceve le chiamate dell’utenza e coordina le richieste.

La riorganizzazione del servizio

Alla luce dei dati raccolti, l’Azienda ha proceduto a una riorganizzazione del servizio notturno, prevedendo un solo medico in servizio tra le 24.00 e le 8.00. Secondo l’USL, questa dotazione risulta adeguata a rispondere ai bisogni del territorio e consente di garantire pienamente l’assistenza, smentendo l’ipotesi di un depotenziamento del servizio.

Rafforzamento dell’assistenza diurna sul territorio

La riorganizzazione del turno notturno si accompagna, secondo quanto indicato nella nota, a un potenziamento delle cure primarie diurne. Le ore recuperate non vengono destinate a risparmio aziendale, ma reinvestite sul territorio.

In particolare:

  • a Figline sono attive 84 ore settimanali diurne di Presidio Integrato di Rete (PIR), avviate nel dicembre 2024;
  • a Reggello è stato pubblicato un avviso per 60 ore settimanali diurne, dal lunedì al venerdì, presso la Casa della Comunità.

Il servizio di Reggello sarà avviato progressivamente dalla prossima settimana con 12 ore settimanali, con l’obiettivo di raggiungere la piena operatività entro il mese di aprile.

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