Valdarno Fiorentino

Celebrazioni per l’81° anniversario della liberazione a Figline e Incisa Valdarno tra cerimonie istituzionali e iniziative culturali

Il calendario si apre giovedì 23 aprile con l’iniziativa “Aspettando il 25 aprile”, ospitata presso la biblioteca comunale “Gilberto...

festa della Liberazione

In occasione dell’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il Comune di Figline e Incisa Valdarno promuove un articolato programma di iniziative istituzionali e culturali, realizzato in collaborazione con l’ANPI “Sezione Aronne Cavicchi” e l’Associazione 27 Luglio. Le celebrazioni si sviluppano lungo più giornate, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica e valorizzare il significato civile e democratico del 25 aprile.

Il calendario si apre giovedì 23 aprile con l’iniziativa “Aspettando il 25 aprile”, ospitata presso la biblioteca comunale “Gilberto Rovai” di Incisa. In tale occasione viene presentata la ricerca storica di Giuseppe Capanni, intitolata “Ida carissima, mio caro Eugenio – Storia di un internato militare italiano”. L’incontro, introdotto dalla presidente dell’ANPI locale Gloria Mugnai, prevede anche l’intervento di una rappresentante del Consiglio regionale della Toscana, confermando la rilevanza istituzionale dell’appuntamento.

Le celebrazioni ufficiali si svolgono sabato 25 aprile con una doppia cerimonia commemorativa. La prima ha luogo alle 10 in piazza Mazzanti, a Incisa, con la deposizione e benedizione della corona al Monumento ai Caduti. Successivamente, alle 11.30, le commemorazioni proseguono a Figline in via Egisto Sarri, presso l’Albero dell’Universo, dopo un corteo istituzionale che attraversa diverse piazze cittadine e prevede ulteriori momenti di omaggio.

In entrambe le cerimonie sono previsti interventi commemorativi affidati a rappresentanti dell’ANPI e accompagnamenti musicali a cura della Scuola di Musica Schumann–New Corale Alessandri. Alla giornata partecipano inoltre autorità locali, associazioni combattentistiche e volontariato, con la presenza della Commissaria straordinaria Antonietta Lonigro.

Le commemorazioni includono anche omaggi floreali e deposizioni di corone in diversi luoghi simbolici del territorio, tra cui le tombe dei Martiri della Resistenza e il Monumento ai Caduti di Sant’Andrea. Le iniziative si concludono infine con un momento conviviale presso il Circolo ARCI Restone, dove l’ANPI organizza la tradizionale festa “Il fiore del Restone”, con pranzo aperto alla cittadinanza.

Le celebrazioni nel loro complesso ribadiscono il valore della memoria collettiva e il ruolo delle istituzioni e delle associazioni nel tramandare i principi della Resistenza.

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