Tre importanti realtà del panorama vitivinicolo toscano sono state inserite nella lista delle 100 “Iconic Wineries” 2026 stilata da Forbes Italia. Si tratta di Tenuta di Grignano, Marchesi Gondi e Marchesi Frescobaldi, premiate nel corso di una cerimonia che si è svolta presso il prestigioso Hotel Principe di Savoia. Il riconoscimento celebra le cantine che meglio rappresentano nel mondo l’eccellenza del vino italiano, coniugando qualità produttiva, identità territoriale e capacità di innovazione.
L’iniziativa nasce dalla visione di Michele Belingheri, direttore di Forbes Italia, con il coordinamento tecnico di Cristina Mercuri, tra le figure più autorevoli nel panorama enologico internazionale e prima donna italiana a ottenere il titolo di Master of Wine. La selezione delle cantine non si è limitata alla valutazione dei vini prodotti, ma ha preso in considerazione anche l’impatto culturale delle aziende, la loro reputazione sui mercati globali e la capacità di interpretare il territorio in chiave contemporanea.
Tra i criteri principali che hanno guidato la scelta figurano la sostenibilità ambientale, l’attenzione alla qualità e la forza del marchio, elementi sempre più determinanti per competere nel settore vitivinicolo internazionale. In questo contesto, le tre aziende premiate sono state riconosciute come esempi virtuosi di un modello imprenditoriale capace di valorizzare la tradizione enologica italiana mantenendo allo stesso tempo uno sguardo aperto all’innovazione.
Durante la cerimonia, svoltasi il 4 marzo, è stato inoltre sottolineato il ruolo crescente di queste realtà nello sviluppo dell’enoturismo. Oltre alla produzione vinicola, infatti, molte cantine italiane stanno investendo nell’accoglienza e nella valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale dei territori in cui operano, contribuendo a rafforzare l’attrattività internazionale del settore.
L’inserimento di Tenuta di Grignano, Marchesi Gondi e Frescobaldi tra le “Iconic Wineries” rappresenta quindi non solo un riconoscimento alla qualità dei loro vini, ma anche alla capacità di rappresentare nel mondo l’eccellenza del Made in Italy. In un contesto economico globale complesso, il settore vitivinicolo continua infatti a distinguersi come uno dei comparti più dinamici e autorevoli dell’economia nazionale.






