Pontassieve

Brigid in Europa. Tradizione, spiritualità e dialogo tra Toscana e Irlanda

Elemento centrale della manifestazione è stato il mantello di Santa Brigida, un imponente manufatto tessile realizzato...

Brigid in Europa

Si è conclusa a Santa Brigida, nel territorio di Pontassieve, la terza edizione del festival interculturale “Brigid in Europa”, un appuntamento che negli anni ha consolidato un significativo legame tra la Toscana e l’Irlanda. L’iniziativa si è configurata come un percorso tra spiritualità, storia e arte, sviluppato nei luoghi che la tradizione associa al ritiro spirituale della Santa, rafforzando così il valore simbolico dell’evento.

Elemento centrale della manifestazione è stato il mantello di Santa Brigida, un imponente manufatto tessile realizzato attraverso centinaia di mattonelle ricamate a mano. Ogni sezione dell’opera raffigura simboli celtici e richiami alla natura, espressioni di un patrimonio culturale condiviso. Il mantello, che si arricchisce annualmente grazie al contributo artigianale proveniente da Italia e Irlanda, rappresenta un progetto collettivo in continua evoluzione. Durante la celebrazione conclusiva, l’opera è stata portata in processione da quattordici donne, sette italiane e sette irlandesi, a sottolineare visivamente l’equilibrio e la reciprocità del legame tra le due comunità.

Accanto alla dimensione simbolica, il festival ha proposto momenti di musica, danza e approfondimento spirituale, favorendo un dialogo autentico tra tradizioni differenti ma affini per sensibilità culturale. La collaborazione tra l’organizzazione Hearthland Creatives, la parrocchia locale e il patrocinio dell’Ambasciata d’Irlanda ha contribuito a consolidare il profilo internazionale dell’iniziativa. La grotta della Santa, situata sotto la chiesa di Santa Brigida, continua a rappresentare un punto di riferimento spirituale e culturale, testimone di un ponte tra popoli che, anno dopo anno, si rafforza e si rinnova.

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