La Regione Toscana ha avviato le procedure telematiche per la rendicontazione delle spese sostenute dai cittadini a seguito degli eventi meteorologici eccezionali verificatisi tra il 12 e il 14 febbraio e il 14 marzo 2025. L’iniziativa rientra nel quadro degli interventi di sostegno previsti per le aree colpite dall’alluvione e consente l’accesso al Contributo di Immediato Sostegno (CIS), destinato ai privati che hanno affrontato danni e spese per il ripristino delle proprie abitazioni o beni.
La procedura è interamente digitalizzata e richiede l’inserimento, tramite un portale dedicato, della documentazione giustificativa delle spese sostenute. Per facilitare i cittadini nella compilazione, l’amministrazione regionale ha messo a disposizione strumenti di supporto, tra cui una guida dettagliata e un video tutorial accessibili online. L’obiettivo è ridurre gli errori e garantire una corretta presentazione delle domande.
Il termine ultimo per completare sia il sostenimento delle spese sia il caricamento della documentazione è fissato al 31 luglio 2026. Si tratta di una scadenza perentoria: il mancato rispetto delle modalità e dei tempi previsti comporterà la decadenza automatica dal diritto al contributo, come stabilito dalle ordinanze commissariali di riferimento.
Un elemento rilevante riguarda inoltre la distinzione tra le diverse forme di contributo pubblico. Le spese rendicontate per il CIS devono essere differenti rispetto a quelle già utilizzate per ottenere altri sostegni, come contributi regionali straordinari o eventuali aiuti comunali. I beneficiari sono pertanto tenuti a presentare documentazione coerente e separata per ciascuna richiesta, in modo da garantire la correttezza delle procedure e l’ammissibilità dei finanziamenti.
L’attivazione del portale rappresenta un passaggio fondamentale per la fase di rimborso e testimonia l’impegno delle istituzioni nel sostenere concretamente i cittadini colpiti dagli eventi calamitosi, favorendo una gestione trasparente ed efficace delle risorse pubbliche.






