Ha preso avvio nei giorni scorsi la prima fase del programma di ripiantumazione delle alberature nei centri urbani del Comune, un intervento mirato alla rigenerazione del patrimonio verde e alla sostituzione delle piante secche o ammalorate presenti in piazze e strade. L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato migliorare il decoro degli spazi pubblici, dall’altro rafforzare la qualità ambientale e paesaggistica del territorio attraverso l’inserimento di nuove essenze più idonee al contesto urbano.
Il piano interessa diverse aree. In Piazza Albizi e a Montebonello è stato piantato un esemplare di leccio per ciascuna località; l’albero collocato a Montebonello è stato dedicato alla memoria di Eleonora Guidi, conferendo all’intervento anche un significato simbolico. Nella centrale Piazza Vittorio Emanuele II sono stati messi a dimora due nuovi aceri, mentre in Piazza dell’Unità le nuove piante di acero sono sei.
Ulteriori interventi hanno riguardato Via Cervi, dove le alberature di prunus ormai secche sono state sostituite con 13 esemplari di lagerstroemia, scelti per la loro resilienza e per la qualità ornamentale in ambito urbano. In Via Verdi si è proceduto alla sostituzione dei prunus con nuovi tigli. In un’ottica di valorizzazione complessiva, i tre prunus ancora vitali sono stati espiantati e ricollocati lungo la passeggiata di Viale Diaz, evitando così la perdita di esemplari sani.
Al termine di questa prima fase, saranno oltre 30 le nuove piante inserite nei centri urbani. L’intervento rappresenta il primo passo di una programmazione più ampia dedicata alla manutenzione e alla cura del verde pubblico, con l’intento di coniugare sostenibilità ambientale, sicurezza e qualità dello spazio urbano.






